Scheda Google Business: come si compila e perché conta più del sito
Per una ricerca con intento locale la mappa occupa la parte alta della pagina, e nella mappa non entri con il sito. È gratis, si compila in un'ora e quasi nessuno la cura.
Cristian Laporta18 agosto 202610 min di letturaCrescita online
La scheda Google Business è la scheda che compare nella mappa e a destra nei risultati. Per le ricerche locali occupa lo spazio più visibile, prima dei risultati normali, e ci si entra solo con la scheda — non con il sito. È gratuita, richiede una verifica (di solito per posta o video) e si compila in circa un'ora.
C'è un errore che vediamo spesso: aziende che spendono migliaia di euro sul sito per farsi trovare nella loro città, e non hanno la scheda compilata. Per quel tipo di ricerca è come costruire un negozio bellissimo in una via senza indicazioni stradali.
Perché conta così tanto
Quando qualcuno cerca «commercialista Trani» o «gestionale per palestre vicino a me», Google interpreta un intento locale e mostra per prima cosa un riquadro con la mappa e tre attività. Quel riquadro sta sopra i risultati normali e prende la maggior parte dei clic. Le tre attività non sono scelte in base al sito: sono scelte in base a pertinenza, distanza e notorietà — e tutte e tre passano dalla scheda.
Come si crea, in pratica
- Verifica se esiste già. Google crea schede in automatico da fonti pubbliche: cerca il nome della tua azienda. Se compare una scheda che non hai creato tu, rivendicala invece di crearne una seconda.
- Crea o rivendica dal profilo dell'attività, con un account Google aziendale — non con quello personale di un dipendente.
- Scegli la categoria principale con cura. È il campo che pesa di più su quali ricerche ti fanno comparire. Guarda quale hanno scelto i concorrenti che compaiono già.
- Verifica la proprietà. Per posta con una cartolina, oppure con un video che mostra insegna, interni e strumenti di lavoro. Il video è più rapido ma più pignolo.
- Compila tutto, anche i campi che sembrano inutili. Una scheda completa viene mostrata più spesso di una scheda al 60%.
I campi che pesano davvero
| Campo | Quanto pesa | Consiglio |
|---|---|---|
| Categoria principale | Moltissimo | Una sola, la più precisa. Le altre come categorie secondarie |
| Nome dell'attività | Molto | Il nome vero. Aggiungere parole chiave è una violazione e può costare la sospensione |
| Indirizzo o area servita | Molto | Se ricevi clienti, l'indirizzo. Se vai tu da loro, l'area servita |
| Orari | Molto | Aggiornati, festivi compresi. Un orario sbagliato genera recensioni negative |
| Recensioni | Moltissimo | Numero, media e frequenza. Vedi sotto |
| Foto | Molto | Vere e recenti. Le schede con foto ricevono molte più richieste di indicazioni |
| Descrizione | Poco | Utile alle persone, poco all'algoritmo |
| Post | Poco | Segnale di attività, effetto modesto |
| Domande e risposte | Medio | Scrivi tu le domande frequenti e rispondi: è permesso e nessuno lo fa |
L'errore che costa la sospensione. Mettere le parole chiave nel nome («Mario Rossi Idraulico Pronto Intervento Trani» quando l'azienda si chiama «Mario Rossi») è contro le regole. Funziona finché un concorrente non segnala, e a quel punto la scheda viene sospesa — e recuperarla è molto più difficile che crearla.
Le recensioni: come si chiedono senza sembrare disperati
- Chiedi al momento giusto: subito dopo un lavoro finito bene, non a caso tre mesi dopo.
- Rendi facile: manda il collegamento diretto alla recensione (si genera dal pannello della scheda), non «cercaci su Google».
- Non offrire nulla in cambio. È contro le regole di Google e, se emerge, danneggia più di quanto le recensioni aiutino.
- Rispondi a tutte, anche a quelle brevi e positive. Le risposte si vedono e raccontano come tratti i clienti.
- Alle negative rispondi con i fatti e senza difenderti troppo. Chi legge non sta giudicando l'episodio: sta giudicando come reagisci.
- La costanza batte il numero. Due recensioni al mese per un anno valgono più di venti in una settimana, che sembrano — e spesso sono — sollecitate in blocco.
Gli errori che fanno sparire dalla mappa
- Due schede per la stessa attività. Google le mette in competizione fra loro e ne mostra una a caso, o nessuna. Vanno unite.
- Indirizzo diverso da quello scritto sul sito e sulle altre pagine. Nome, indirizzo e telefono devono coincidere ovunque, virgola per virgola.
- Indirizzo di comodo. Un domicilio dove non lavori davvero, o un ufficio in affitto condiviso: sono i casi più sospesi in assoluto.
- Scheda abbandonata. Orari vecchi, foto di cinque anni fa, recensioni senza risposta: è un segnale di attività chiusa.
- Categoria sbagliata. È l'errore più frequente e il più facile da correggere: cambiala e guarda cosa succede nelle settimane dopo.
Cosa guardare, una volta al mese
Il pannello della scheda mostra dati che il sito non ha: con quali termini ti hanno cercato, quante persone hanno chiesto indicazioni stradali, quante hanno telefonato dalla scheda. Sono i numeri più vicini a un cliente vero che tu possa avere gratis, e dicono anche quali servizi vale la pena mettere in evidenza sul sito.
Domande frequenti
La scheda Google Business è gratuita?
Sì, completamente. Richiede un account Google aziendale e una verifica della proprietà, che avviene per posta con una cartolina o tramite un video che mostra insegna, interni e strumenti di lavoro.
Posso mettere parole chiave nel nome dell'attività?
No, è contro le regole di Google: il nome deve essere quello reale dell'azienda. Funziona finché un concorrente non segnala, e a quel punto la scheda viene sospesa. Recuperare una scheda sospesa è molto più difficile che crearla.
Qual è il campo che pesa di più?
La categoria principale: determina per quali ricerche vieni preso in considerazione. Va scelta la più precisa possibile, guardando anche quale hanno scelto i concorrenti che già compaiono. Subito dopo vengono le recensioni (numero, media e frequenza) e la completezza della scheda.
Come si chiedono le recensioni senza violare le regole?
Chiedendole al momento giusto — subito dopo un lavoro finito bene — e rendendo facile lasciarle con il collegamento diretto generato dal pannello. Non si può offrire nulla in cambio: è contro le regole e, se emerge, fa più danno di quanto le recensioni portino beneficio.
Ho due schede per la stessa attività: cosa faccio?
Vanno unite, non cancellate: si segnala il duplicato dal pannello e Google le accorpa conservando le recensioni. Due schede attive competono fra loro e il risultato è che Google ne mostra una a caso, o nessuna delle due.
Serve anche se non ho un negozio fisico?
Sì, se lavori in una zona precisa: in quel caso invece dell'indirizzo si imposta l'area servita, e l'indirizzo resta nascosto. È la configurazione giusta per idraulici, elettricisti, consulenti e chiunque vada dal cliente invece di riceverlo.